Ricordi la fiaba che i tuoi genitori ti leggevano seduti vicini vicini sul divano?
Quante fiabe della tua infanzia ricordi?
Le fiabe rappresentano un mondo grande popolato di streghe, maghi, animali, magia e tanto altro. Un mondo colmo di avventure, fortune e sventure, colpi di scena ed emozioni travolgenti.
Raccontare una fiaba significa sperimentare e condividere un po’ di questa magia.
La fiaba è un contenitore ma anche un mezzo; è il contenitore in cui deporre sogni e speranze, paure e incertezza ma è, anche, un mezzo di comunicazione tra generazioni.
Mediante la fiaba si può favorire il dialogo, stimolare il vocabolario e la capacità di ascolto.
Raccontare una fiaba non è difficile, basta un tempo e uno spazio; il tempo di un abbraccio e lo spazio di due cuori. Si può condividere quest’attività sul divano, la sera, dopo la cena, oppure durante il pomeriggio, seduti in giardino.
Non è necessario essere attori o esperti nella recitazione, un libro e un po’ di fantasia sono gli ingredienti essenziali. Parola dopo parola, la voce prende vita, ogni personaggio avrà la sua intonazione e il suo stile.
Il linguaggio delle fiabe è per i bambini lo strumento giusto per parlare di emozioni ed evocare paure; si tratta di uno strumento fondamentale per la crescita e il benessere psico-fisico.
In questa tipologia di racconto non sono presenti luoghi ed epoche definite perciò il tempo assume una connotazione tutta nuova e contingente, il tempo della fiaba è il tempo della lettura. Probabilmente è proprio questo tempo soggettivo che agevola l’immedesimarsi del bambino in un dei tanti personaggi presenti.
La fiaba può essere raccontata leggendo le righe di un libro oppure può essere costruita a partire da uno stimolo iniziale; il genitore può inventare una fiaba prendendo spunto da un ricordo o semplicemente può lasciare al bambino la possibilità di costruire il suo mondo fatato.
Le storie sono un materiale fantastico, duttile e plasmabile; il materiale perfetto per co-costruire anche una rappresentazione teatrale con le marionette di carta o un disegno con gli acquarelli.
Non ci sono voti o giudizi finali; quello che conta è il tempo trascorso insieme e le emozioni condivise.
Per saperne di più…
Saur L., Fabio R. A., Colombo B., Le favole che fanno crescere – Volume 1. Superare paure e difficoltà, accettare consigli e critiche. Erickson.
